PCB CON POSITIV20 E FOTOINCISIONE

Descrivo la costruzione di un PCB di precisione per circuiti shf. La procedura è utilizzabile per ogni tipo di circuito stampato avendo a disposizione un master su carta trasparente.

Miglioramento nello spettro di emissione del trasmettitore HF collegato al ricevitore SDR Convolution per le bande superiori a 7 Mhz

Circa due mesi fa ho presentato in questo sito il transceiver HF SDR Standalone basato sul ricevitore Convolution con processore Teensy 4.1.

Il trasmettitore , a singola conversione , ottiene la frequenza sottraendo all’oscillatore CLK0 del Si5351 i 9 Mhz SSB (  ricordo che la miscelazione in sottrazione comporta l’inversione della banda laterale ). Le due frequenze di miscelazione che fanno uso di un mixer ad anello bilanciato tipo SBL1  vengono a loro volta attenuate ( 35 db LO RF, 30 db  LO IF con una perdita di conversione di 5,6 db ) . A differenza di schemi classici che fanno uso di circuiti accordati con una banda passante molto stretta io ho fatto uso di due circuiti passa basso che lavorano in serie tipo Chebyshev a 5 elementi presi da ARRL HANDBOOK 1993 come si vede dal seguente schema a blocchi.

Mi sono accorto che il segnale trasmittente era sufficientemente pulito sulle bande basse ( 160 e 80 metri) ma dai 40 metri in giù non riuscivo ad azzerare il ros facendo uso di antenne risonanti( dipolo) . Un esame all’analizzatore di spettro ha evidenziato  la presenza insieme al segnale utile trasmittente di un segnale a  9 Mhz che i filtri passa-basso sulle bande 40-20-15-10 metri non riuscivano a togliere.

Ho risolto il problema inserendo un semplicissimo filtro notch accordato a 9 Mhz subito dopo il filtro SBL1 .

Lo schema del filtro notch è il seguente:

L’accordo viene fatto attraverso il nucleo presente sulla bobina.

AUTOMATIC ANTENNA TURNER 1,5 KW N7DDC-EU2AV H.MADE IK6BLO

Descrivo la mia ultima realizzazione. So che molti radioamatori storceranno il naso pensando che un accordatore di antenna sia poco utile . Io credo invece che è uno strumento indispensabile in una stazione di radioamatore soprattutto se si usa un amplificatore lineare di alta potenza a stato solido .

Nel seguente filmato descrivo dettagliatamente la costruzione di questo apparecchio.

Filtro Chebyshev 5 elementi passa basso

Il seguente video descrive la progettazione ed il controllo di un filtro passa basso senza fare uso di strumentazione sofisticata. Tali filtri sono stati più volte da me utilizzatì sia per l’ingresso si ricevitori che per trasmettitori per l’eliminazione delle frequenze armoniche.

PA UMTS NOKIA PER 2,4 GHZ DATV AO100

Le caratteristiche  di questo PA, acquistato su ebay per poche decine di euro , sono sicuramente molto interessanti.

Questo PA può erogare ben 150 Watt a 2,4 Ghz  ma richiede alcune modifiche  per modificare la sua frequenza da 2,2 Ghz a 2,4 Ghz.

Da questo link sono spiegate le modifiche da apportare al circuito per i 2,4 Ghz

https://forum.amsat-dl.org/index.php?thread%2F51-what-tx-amplifier-do-you-plan-to-use%2F&pageNo=9

Da questo link si può scaricare un tutorial in pdf sulle principali caratteristiche del PA

https://dd0yr.de/Bilder/13cm-PA/13cmPowerPa.pdf

Il circuito è formato da 4 stadi , il pilotaggio consigliato è di 50 mW e assorbe alla massima potenza 15 Amper a 28VDC.

Il finale ha due mosfet da 160 Watt l’uno in configurazione DOHERTY, per cui la linearità è elevata a scapito di una resa modesta.

AMPLIFICATORE BROADBAND HF CON DUE LDMOS MRF300

La NXP semiconductors ha recentemente messo sul mercato i nuovi LDMOS per HF e VHF di potenza MRF300 con case TO 247 – 3.

Questi Transistors hanno caratteristiche molto interessanti che si possono riassumere nel prezzo contenuto, oltre 300 Watt di potenza di uscita per ogni mosfet , frequenza di lavoro fino a 250 Mhz e alta resistenza al ROS elevato.

Ho pensato di provare una configurazione classica in push-pull , i risultati , secondo il mio parere, sono molto buoni.

Questo è lo schema teorico.

Schema pratico

In questo video riassumo le caratteristiche principali in potenza. Per la massima potenza ( 400 Watt ) il pilotaggio dovrebbe essere di 5 Watt e la tensione di alimentazione 50 Volts. Io dispongo di un pilotaggio di 2-3 Watt ( 4 Watt in 160 metri ) con il mio ricetrans SDR autocostruito, per cui ottengo solo 200 Watt in 160 metri, 300-350 Watt in 80 metri e 250 Watt in 40 metri. La tensione di alimentazione scende sotto carico ad appena 42 Volts. Inoltre la dissipazione termica dovrebbe essere migliorata ( maggiori dimensioni del dissipatore ).

TRAPPOLA PER ANTENNA DIPOLO FULL-SIZE HF

In questo articolo descrivo la costruzione di una trappola per dipolo HF per rendere l’antenna multigamma.

Premetto che da diversi anni sto usando con soddisfazione una antenna della Prosistel formata da due dipoli full-size per 40-80 metri in parallelo alimentati con lo stesso cavo di alimentazione.

Ho pensato di aggiungere a questa antenna due trappole risonanti a 3,650 Mhz per poter aggiungere due bracci di dipolo supplementari per poter trasmettere sui 160 metri.

Ho visto che tali trappole si trovano anche in commercio ma a prezzi proibitivi, per cui ho deciso di costruire tale componente. Ci sono vari modi per costruire le trappole, forse il più semplice è quello di usare normale cavo coassiale avvolto su un tubo di plastica idoneo alla radiofrequenza( da controllare con un forno a microonde : non deve scaldare ).

Altro sistema , da me usato è quello di avvolgere delle spire di filo di rame isolato ( ho usato normale filo per impianti elettrici rivestito di plastica , diametro esterno 1,5 mm ) e un condensatore ad alto isolamento che può essere formato dalle due piastre di una vetronite a doppia faccia o Cavo coassiale ( si sfrutta la capacità presente tra il conduttore centrale e la calza esterna):

Nel mio caso, avevo più semplicemente in un cassetto due condensatori a barattolo ad alto isolamento da 100 pF, per cui ho utilizzato questi ultimi.

Ora parliamo della taratura, descrivo la procedura che ho seguito io.

Sono andato sul sito di Tarozzi per conoscere l’induttanza necessaria per far risuonare il circuito a 3,650 Mhz  con una capacità di 100 pf.

Da qui ho appreso che occorreva una induttanza di 19 uH per formare un circuito accordato a 3,650 Mhz . Avevo un supporto cilindrico da 55 mm di diametro , sullo stesso sito ho calcolato i dati della bobina.

Risulta che per avere una induttanza di 19.06 uH è necessaria una bobina diametro 55mm lunga 58 mm di 23 spire.

Queste sono valori di massima , in fase di taratura occorre provara variare leggermente spaziatura ed eventualmente numero di spire fino a raggiungere la perfetta risonanza del circuito accordato.

TARATURA

Molti testi consigliano di utilizzare  per la taratura un  grid-dip .

Io, pur possedendo un grid-dip , ho pensato un modo più semplice e preciso per procedere alla taratura.

Se stiamo costruendo una antenna trasmittente  si presuppone che abbiamo un trasmettitore per quella frequenza. Perché allora non utilizzare il segnale generato dal TX? Ho applicato il segnale del trasmettitore ad un carico fittizio, ed ho prelevato parte della radiofrequenza tramite un piccolo condensatore( 100pF) e rivelato la radiofrequenza con un probe a diodo dopo avere messo la trappola tra il carico fittizio ed il probe. Il punto di accordo della trappola corrisponde al minor segnale rilevato dal probe. ( la trappola infatti si comporta come un interruttore che si apre in corrispondenza della frequenza  risonante ).

Segue un filmato esplicativo.

P.S. Pur essendo il dipolo per i 160 metri non posizionato in modo ottimale ( l’ultimo tratto è ripiegato per mancanza di spazio) l’antenna sta funzionando molto bene . Con soli 5 Watt del mio tx autocostruito SDR in 160 metri ho collegato diverse stazioni sia in Italia ed in Europa.  In 80 metri non ho notato differenze significative nella resa dell’antenna rispetto a prima della modifica .