LOG DETECTOR CONTROLLER 1Mhz-10Ghz

Da qualche tempo ho iniziato a fare degli esperimenti di trasmissione e ricezione sulla gamma dei 10 Ghz.

Ho avuto bisogno di uno strumento di misura su questa frequenza  , senza però spendere una cifra esorbitante per l’acquisto di un bolometro. Per un uso amatoriale credo che la soluzione che presento in questo articolo può essere un valido compromesso .

Lo strumento di misura si basa su un piccolo circuito integrato della Analogic Devices : LOG DETECTOR CONTROLLER AD8317 che si può trovare già montato e funzionante sia su Ebay che su Amazon per pochi euro. Questo strumento può leggere frequenze da 1 Mhz fino a 10 Ghz  con potenze da -55 dbm a 0 dbm.

L’uscita logaritmica varia da 1,6 Volts ( assenza di segnale) a 0,5 Volts ( 0 dbm) . Abbinato ad un Arduino si può leggere direttamente la potenza in dbm e mw , io preferisco leggere la tensione con un voltmetro elettronico ed estrapolare la potenza sui numerosi grafici presenti sul datasheet.

 In gamma 10 Ghz estensione di potenza è limitata da -30dbm fino a 0dbm ed ha un range di errore di +-3db.

Naturalmente il circuito deve essere preceduto da attenuatori adatti per la frequenza che si vuole misurare . In questo modo è possibile misurare potenze anche di diversi watts.

PCB CON POSITIV20 E FOTOINCISIONE

Descrivo la costruzione di un PCB di precisione per circuiti shf. La procedura è utilizzabile per ogni tipo di circuito stampato avendo a disposizione un master su carta trasparente.

Miglioramento nello spettro di emissione del trasmettitore HF collegato al ricevitore SDR Convolution per le bande superiori a 7 Mhz

Circa due mesi fa ho presentato in questo sito il transceiver HF SDR Standalone basato sul ricevitore Convolution con processore Teensy 4.1.

Il trasmettitore , a singola conversione , ottiene la frequenza sottraendo all’oscillatore CLK0 del Si5351 i 9 Mhz SSB (  ricordo che la miscelazione in sottrazione comporta l’inversione della banda laterale ). Le due frequenze di miscelazione che fanno uso di un mixer ad anello bilanciato tipo SBL1  vengono a loro volta attenuate ( 35 db LO RF, 30 db  LO IF con una perdita di conversione di 5,6 db ) . A differenza di schemi classici che fanno uso di circuiti accordati con una banda passante molto stretta io ho fatto uso di due circuiti passa basso che lavorano in serie tipo Chebyshev a 5 elementi presi da ARRL HANDBOOK 1993 come si vede dal seguente schema a blocchi.

Mi sono accorto che il segnale trasmittente era sufficientemente pulito sulle bande basse ( 160 e 80 metri) ma dai 40 metri in giù non riuscivo ad azzerare il ros facendo uso di antenne risonanti( dipolo) . Un esame all’analizzatore di spettro ha evidenziato  la presenza insieme al segnale utile trasmittente di un segnale a  9 Mhz che i filtri passa-basso sulle bande 40-20-15-10 metri non riuscivano a togliere.

Ho risolto il problema inserendo un semplicissimo filtro notch accordato a 9 Mhz subito dopo il filtro SBL1 .

Lo schema del filtro notch è il seguente:

L’accordo viene fatto attraverso il nucleo presente sulla bobina.

AUTOMATIC ANTENNA TURNER 1,5 KW N7DDC-EU2AV H.MADE IK6BLO

Descrivo la mia ultima realizzazione. So che molti radioamatori storceranno il naso pensando che un accordatore di antenna sia poco utile . Io credo invece che è uno strumento indispensabile in una stazione di radioamatore soprattutto se si usa un amplificatore lineare di alta potenza a stato solido .

Nel seguente filmato descrivo dettagliatamente la costruzione di questo apparecchio.

Filtro Chebyshev 5 elementi passa basso

Il seguente video descrive la progettazione ed il controllo di un filtro passa basso senza fare uso di strumentazione sofisticata. Tali filtri sono stati più volte da me utilizzatì sia per l’ingresso si ricevitori che per trasmettitori per l’eliminazione delle frequenze armoniche.

PA UMTS NOKIA PER 2,4 GHZ DATV AO100

Le caratteristiche  di questo PA, acquistato su ebay per poche decine di euro , sono sicuramente molto interessanti.

Questo PA può erogare ben 150 Watt a 2,4 Ghz  ma richiede alcune modifiche  per modificare la sua frequenza da 2,2 Ghz a 2,4 Ghz.

Da questo link sono spiegate le modifiche da apportare al circuito per i 2,4 Ghz

https://forum.amsat-dl.org/index.php?thread%2F51-what-tx-amplifier-do-you-plan-to-use%2F&pageNo=9

Da questo link si può scaricare un tutorial in pdf sulle principali caratteristiche del PA

https://dd0yr.de/Bilder/13cm-PA/13cmPowerPa.pdf

Il circuito è formato da 4 stadi , il pilotaggio consigliato è di 50 mW e assorbe alla massima potenza 15 Amper a 28VDC.

Il finale ha due mosfet da 160 Watt l’uno in configurazione DOHERTY, per cui la linearità è elevata a scapito di una resa modesta.

AMPLIFICATORE BROADBAND HF CON DUE LDMOS MRF300

La NXP semiconductors ha recentemente messo sul mercato i nuovi LDMOS per HF e VHF di potenza MRF300 con case TO 247 – 3.

Questi Transistors hanno caratteristiche molto interessanti che si possono riassumere nel prezzo contenuto, oltre 300 Watt di potenza di uscita per ogni mosfet , frequenza di lavoro fino a 250 Mhz e alta resistenza al ROS elevato.

Ho pensato di provare una configurazione classica in push-pull , i risultati , secondo il mio parere, sono molto buoni.

Questo è lo schema teorico.

Schema pratico

In questo video riassumo le caratteristiche principali in potenza. Per la massima potenza ( 400 Watt ) il pilotaggio dovrebbe essere di 5 Watt e la tensione di alimentazione 50 Volts. Io dispongo di un pilotaggio di 2-3 Watt ( 4 Watt in 160 metri ) con il mio ricetrans SDR autocostruito, per cui ottengo solo 200 Watt in 160 metri, 300-350 Watt in 80 metri e 250 Watt in 40 metri. La tensione di alimentazione scende sotto carico ad appena 42 Volts. Inoltre la dissipazione termica dovrebbe essere migliorata ( maggiori dimensioni del dissipatore ).